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| 05 set 2022 | 12:26

Degasperi usato dal centrodestra, Piccoli:  “Se la figlia Maria Romana fosse in vita la Lega si sarebbe ben guardata dall’utilizzare la figura dello Statista''

L'intervento del presidente del Consiglio comunale di Trento, Paolo Piccoli, già segretario in passato della Dc Trentina, contro chi in queste settimane di campagna elettorale sta usando la figura dello statista trentino per racimolare voti pur mettendo in campo politiche ben lontane da quelle dello statista

Degasperi usato dal centrodestra, Piccoli: “Se la figlia Maria Romana fosse in vita la Lega si sarebbe ben guardata

TRENTO. “Se Maria Romana Degasperi fosse in vita la Lega si sarebbe ben guardata dall’utilizzare la figura di Alcide Degasperi, appropriandosene senza pudore per ragioni politico elettorali, facendosi fotografare davanti al suo monumento e facendo intendere che ne segue il pensiero politico”. E' intervenuto sui social il presidente del Consiglio comunale di Trento, Paolo Piccoli, già segretario in passato della Dc Trentina, contro chi in queste settimane di campagna elettorale sta usando la figura dello statista trentino per racimolare voti. 

 

Lo stanno facendo diversi partiti. Nei giorni scorsi con “Noi Moderati” l'onorevole Michaela Biancofiore, durante la conferenza di presentazione dei candidati, ha affermato di essere loro “gli eredi di Degasperi” (QUI L'ARTICOLO).

Lo sta facendo, però, anche la Lega, presa di mira proprio da Piccoli. Gli esponenti del Carroccio nei giorni scorsi si sono fatti fotografare proprio davanti al monumento di Degasperi presente in piazza Venezia. 

Parole in libertà delle Lega su Degasperi tra poco scopriremo che frequentava Pontida in incognito” scrivere Paolo Piccoli sulla propria pagina Facebook. “Si sono fatti fotografare davanti al suo monumento e facendo intendere che ne segue il pensiero politico. Dubito che i protagonisti dello spot abbiano letto una sola riga dei suoi scritti o dei libri che lo riguardano”.

 

Il monumento di piazza Venezia, spiega il presidente del Consiglio Comunale, “è stato voluto da chi l’autonomia l’ha ottenuta e difesa davvero e che ha portato il Trentino agli odierni livelli di prestigio e di benessere”. 

 

Un impegno, ha continuato, ben diverso dalle “politiche della Lega, restrittive verso i richiedenti asilo e gli immigrati”. ”Sono totalmente in contrasto con l’impegno dello statista Trentino a favore degli ultimi, che soleva dire che il suo è 'un partito di centro che guarda verso sinistra”. 

 

Piccoli nel suo intervento, ricorda anche gli applausi del Presidente Fugatti a chi ammainava la bandiera dell’Europa, “Ovviamente – spiega - seguendo i dettami del suo capo romano, non sono molto in sintonia con l’impegno di una vita dello statista di Pieve Tesino”.
 
“Ma si sa – conclude - in tempo di elezioni, qualcuno ritiene che sia un po’ come a Carnevale, tempo nel quale ogni scherzo vale. Peccato che sia in gioco la nostra autonomia e la vita vera di tutti noi”.

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